giovedì 24 settembre 2015

Canzone d'amore

Vedo gerani appesi al balcone 
e rose fiorite tra le sbarre di un cancello, 
simboli o metafore questi fiori, 
affacciati sulle strade, dei miei occhi 
che cercano di te l'espressione ultima 
e la mirabile parola che sconvolge. 

Aggiungimi al tuo sentire, 
abbassa la corda e fammi 
saltare nel profondo di te. 

Osservo le ombre lunghe del mattino 
che i palazzi stendono sul piazzale, 
vorrei allungare come queste ombre 
la mia sostanza amabile, incorrotta,
stendere tra me e te una tela chiara 
che possa trattenere unite due anime.

Aggiungimi al tuo sentire, 
abbassa la corda e fammi 
saltare nel profondo di te.

Nel parco  i fiori strappati 
dalle siepi e dagli alberi 
fluttuano nell'aria leggeri, 
sono baci carichi di pace 
che desidero si posino 
su di te assieme a me. 
Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati


martedì 22 settembre 2015

Settembre

Settembre chiude con leggerezza 
le calde giornate dell'Estate 
in armoniche curve 
d'azzurro sbiadito, 
l'appuntamento d'amore 
con le foglie rosse e gialle 
lo rende dolce e breve. 
Il giardino in riva al mare 
profuma ancora il suo corpo e 
gli ultimi aliti del venticello estivo
si liberano sull'acqua
a dondolare vele colorate. 
Il poeta seduto all'angolo del bar, 
ancora fino a notte illuminato, 
apre il suo pensiero sulla carta 
e, come la luna, raccoglie sogni 
e ne custodisce i segreti. 
La ragazza alla finestra aperta 
ascolta la canzone del crepuscolo 
e vaga con la mente e 
afferra lo stesso sogno del poeta. 
        Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati