giovedì 21 maggio 2015

Misteriosamente

Non ho più fine e tutto chiedimi 
ma non la mano che mi fermi. 
Sono espansa e invado il tempo 
nascosto e il futuro che avverrà 
sicuro e regolare senza inciampi. 
Ora sono un magnifico pittore 
impressionista, catturo i colori 
dell'ombra e li travesto di musica, 
una musica che a mano aperta 
riceve tutto e lascia andare poco. 
Ora sono un solerte artigiano 
che scava dalla tavola cruda 
la bellezza del suo lavoro e con 
le schegge del dolore consumato 
compra  ai figli ricchezza e onore. 
Ora sono il capitano coraggioso 
del veliero che è riuscito ad 
abbandonare il mare cupo 
e così librato sopra la terra, 
assapora la felicità degli uccelli. 
Misteriosamente consumiamo 
i nostri sentimenti e su zattere 
galleggianti sul sogno, sul desiderio 
approdiamo alla terra non promessa. 
     Autore : Ivana Tata @tutti i diritti riservati










sabato 9 maggio 2015

Novello Orfeo

Con le tue dita suonavi l'aria 
che emetteva note ora fioche 
ora intense, io mi stringevo 
alle ginocchia e, mento in sù, 
ascoltavo la tua passione. 
Comandavi il vento che 
adagiava sabbia fine 
sui miei capelli che 
rilucevano d'oro e di sole. 
Cantavi le rime dell'uno 
e dell'altro poeta che 
dai loro troni segnavano 
lo spazio affettuoso 
della nostra energia vitale. 
Spremevi per me grossi 
grappoli d'uva violacea 
ed io bevevo dal calice  
che mi offrivi, felice. 
Dio Amore, col tuo bel volto 
mi hai sorriso, simile ad Orfeo 
hai soffiato nel flauto  per 
tirarmi via dalle ombre 
dell'oscuro silenzio; 
con questo ardore veloce 
e non paziente non voglio 
svanire come leggera 
bruma all'alba, non posare
lo sguardo su di me incantata, 
non voltarti ora, ti prego. 
 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati




mercoledì 6 maggio 2015

Il gelsomino

Il gelsomino è fiorito e 
l'aria è satura di caldo 
alito di serenità, il dolce 
profumo sembra appagare. 
Dietro il cancello i fiori 
respirano tra le sbarre e 
tra le sbarre respira l'anima. 
Si sta svuotando un poco 
lo sconforto che mi accompagna 
con ostinata permanenza 
sotterranea nella pelle. 
Non c'è panico attraverso 
il candore dei piccoli fiori 
e nella mia timida ferita 
si accinge a nascondersi 
tutto l'azzurro cielo. 
 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati